UN EVENTO CHIAVE DELL'ATSC
TROFEO CITTÀ FEDELISSIMA
Il Trofeo “Città Fedelissima” è una delle principali manifestazioni storico-folkloristiche organizzate dall’ATSC.
L'evento si svolge ogni anno nel mese di giugno anticipando la Disfida dei Trombonieri, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto dove rivive l'orgoglio delle proprie radici.
La sfida vede protagonisti i Casali associati in rappresentanza dei quattro Distretti storici che caratterizzavano la città de la Cava alla fine del XV secolo: Corpo di Cava, Mitiliano, Pasculanum e Sant’Adiutore.
Ogni Casale scende in campo con un numero di figuranti compreso tra 70 e 80. Oltre ai classici trombonieri e musici, è possibile ammirare fino a 20 figuranti in abiti d'epoca come balestrieri, dame, picchieri e spadaccini, rendendo ogni esibizione un quadro vivente.
I gruppi si sfidano in un'area delimitata di 30x40 metri, dove hanno a disposizione tra i 10 e i 12 minuti per mostrare il meglio della loro arte coreografica. La giuria valuta le performance basandosi su criteri rigorosi, quali: Coreografia - realizzazione di figure geometriche, intersezioni e movimenti spettacolari; Esecuzione Musicale - uso di tamburi da marcia e trombe, valutati per varietà ritmica e complessità dei brani; Storicità - ogni Casale può scegliere di rappresentare un evento della storia cittadina avvenuto tra il XV e il XVII secolo; Aspetto Formale - è fondamentale il rispetto dell'epoca; l'uso di oggetti moderni o comportamenti non consoni comporta penalità o l'esclusione.
Il vincitore del Trofeo viene scelto da una giuria tecnica specializzata. Il verdetto finale, insindacabile, viene annunciato ufficialmente durante la serata della Disfida dei Trombonieri, il momento culminante che celebra il Casale che ha saputo meglio interpretare lo spirito della "Città Fedelissima".

Il passo storico alla base della Disfida
Ma perchè l’evento della concessione della Pergamena Bianca è così importante da meritare una celebrazione ogni anno? Torniamo all’estate del 1460, quando il regno di Ferrante I d’Aragona era in pericolo. Il Re, dopo essere stato sbaragliato con il suo esercito a Sarno dagli angioini il 7 luglio, si era dovuto rifugiare in Napoli. Giovanni d’Angiò aveva inoltre ottenuto l’appoggio di diversi baroni e città che si erano ribellati a Ferrante. È in questo contesto che, tra il 19 e il 28 agosto, la Città de la Cava visse uno dei momenti più difficili ed eroici della sua storia.
I cavesi si erano rifugiati nei borghi più facilmente difendibili e dominavano dall’alto gli stretti punti d’accesso alla vallata, scoraggiando i comandanti angioini dal prendere la città con la forza e facendoli propendere per una più paziente strategia: distruggere le coltivazioni, facendo il maggior danno possibile, finché i cavesi non si fossero arresi.
Questa strategia si chiamava “guasto” e comportava enormi perdite economiche e, per tale ragione, chi la subiva preferiva arrendersi per evitare o contenere i danni. I cavesi, invece, rifiutarono dapprima il tentativo di “comprare” la resa della città e, successivamente, risposero all’angioino che sarebbero rimasti fedeli a Ferrante anche sotto la minaccia del “guasto”.
La devastazione delle coltivazioni fu caratterizzata invece da numerosi attacchi da parte dei cavesi a danno dei propri nemici finché, arrivati a Cava i fanti inviati da Ferrante, i comandanti militari angioini tolsero l’assedio ritirandosi in Sarno. Questi eventi vengono richiamati nella lettera di accompagnamento la “Pergamena Bianca”, vale a dire il privilegio in bianco che re Ferrante aveva consegnato il 4 settembre 1460 e sul quale il popolo cavese avrebbe potuto indicare le proprie richieste ma che, in segno di fedeltà, fu invece volutamente lasciato immacolato.
La Pergamena è ancora immacolata ed è preservata negli archivi municipali di Cava de’ Tirreni.

ANNI DI PASSIONE
L'ALBO D'ORO
Da 49 anni gli otto casali trombonieri si sfidano per celebrare la storia e il valore dei propri antenati. Una competizione che mette in campo non solo la passione, ma la vera e propria anima dei cavesi.
1974 – CASALE SENATORE
1975 – CASALE SENATORE
1976 – EDIZIONE NON SVOLTA
1977 – CASALE SANTA MARIA DEL ROVO
1978 – CASALE SANTISSIMO SACRAMENTO
1979 – CASALE SANTA MARIA DEL ROVO
1980 – CASALE SENATORE
1981 – CASALE SENATORE
1982 – NON ASSEGNATA
1983 – CASALE SENATORE & CASALE SANTA MARIA DEL ROVO
1984 – CASALE S. ANNA & CASALE S. ANNA ALL’OLIVETO
1985 – CASALE SENATORE & CASALE SANTA MARIA DEL ROVO
1986 – CASALE SENATORE, CASALE SANTA MARIA DEL ROVO, CASALE SANTISSIMO SACRAMENTO & CASALE FILANGIERI
1987 – CASALE SENATORE, CASALE SANTA MARIA DEL ROVO, CASALE SANTISSIMO SACRAMENTO, CASALE FILANGIERI & CASALE BORGO SCACCIAVENTI-CROCE
1988 – CASALE SENATORE
1989 – CASALE SENATORE, CASALE SANTA MARIA DEL ROVO & CASALE BORGO SCACCIAVENTI-CROCE
1990 – CASALE SANTISSIMO SACRAMENTO & CASALE FILANGIERI
1991 – CASALE SENATORE
1992 – CASALE SENATORE
1993 – CASALE SENATORE
1994 – CASALE SANTA MARIA DEL ROVO
1995 – CASALE SENATORE
1996 – CASALE SANTA MARIA DEL ROVO
1997 – CASALE SANTA MARIA DEL ROVO
1998 – CASALE SANTISSIMO SACRAMENTO
1999 – CASALE SANTISSIMO SACRAMENTO
2000 – CASALE FILANGIERI
2001 – NON ASSEGNATA
2002 – CASALE SANTISSIMO SACRAMENTO
2003 – CASALE SENATORE
2004 – CASALE SENATORE
2005 – CASALE S. ANNA
2006 – CASALE S. ANNA
2007 – CASALE S. ANNA
2008 – CASALE SENATORE
2009 – CASALE S. ANNA
2010 – CASALE SANTISSIMO SACRAMENTO
2011 – CASALE SENATORE
2012 – CASALE MONTE CASTELLO
2013 – CASALE BORGO SCACCIAVENTI-CROCE
2014 – CASALE S. ANNA
2015 – CASALE SANTA MARIA DEL ROVO
2016 – CASALE SANTISSIMO SACRAMENTO
2017 – CASALE SANTA MARIA DEL ROVO
2018 – CASALE SANTA MARIA DEL ROVO
2019 – CASALE SANTA MARIA DEL ROVO
2020 – EDIZIONE NON SVOLTA
2021 – EDIZIONE NON SVOLTA
2022 – CASALE SENATORE
2023 – CASALE SENATORE
2024 – CASALE SANTA MARIA DEL ROVO
2025 – CASALE SENATORE
Vittorie

I PRINCIPI DELLA COMPETIZIONE
LE REGOLE DEL TROFEO CITTÀ FEDELISSIMA
Il regolamento del Trofeo Città Fedelissima di Cava de' Tirreni è gestito dall'Associazione Trombonieri Sbandieratori e Cavalieri di Cava de’ Tirreni e stabilisce le regole specifiche per le esibizioni.